Carta d'identità italiana e CIE elettronica

La carta d'identità elettronica è il documento di cui più gente ha bisogno e che meno gente richiede: costa 21,95 € contro i 116,20 € del passaporto, e serve per risiedere e circolare in tutta l'Unione Europea.
Quanto costa
Sono 21,95 € per il primo rilascio o il rinnovo e 27,11 € per un duplicato in caso di furto, smarrimento o deterioramento. Serve un versamento per ogni domanda: se siete in più d'uno in famiglia, più versamenti.
Il pagamento si fa con bonifico, almeno cinque giorni prima dell'appuntamento, o in contanti allo sportello della banca, indicando cognome, nome e documento nella causale.
Non te la danno il giorno dell'appuntamento
È ciò che più sorprende chi viene dal sistema spagnolo. La CIE non si ritira in consolato: la fabbrica l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e arriva per posta all'indirizzo di residenza o di consegna dichiarato.
Per questo conviene ricontrollare quell'indirizzo sul modulo, e per questo il consolato raccomanda di chiedere il rinnovo per tempo: si può richiedere sei mesi prima della scadenza.

Il giorno dell'appuntamento il documento vecchio viene annullato
Questo dettaglio lascia senza documento chi non se lo aspettava: all'appuntamento viene annullata la carta d'identità precedente, cartacea o elettronica, anche se non hai nessun altro documento valido.
Se è il tuo caso, segnalalo all'operatore. E tieni presente che la patente non copre il vuoto: permette solo di viaggiare in auto.
Cosa serve prima di prenotare
Essere iscritto all'AIRE e che i tuoi dati risultino nella banca dati del comune italiano competente. L'iscrizione si fa solo dal portale Fast It, senza mettere piede in consolato.
Se sei nato fuori dall'Italia, il tuo atto di nascita deve essere già trascritto nei registri di stato civile del comune italiano di riferimento. Senza quella trascrizione la pratica non va avanti.
Una cosa che non serve più: il codice fiscale. Il sistema lo genera automaticamente al momento dell'appuntamento.
L'appuntamento, solo su Prenot@Mi
Si prenota esclusivamente sulla piattaforma Prenot@Mi. Non si accettano richieste per posta ordinaria, e-mail ordinaria o certificata, burofax né di persona.
E il consolato aggiunge un avviso che conviene leggere: non riconosce, pubblicizza né consiglia alcun metodo alternativo di prenotazione. Qualunque intermediario prometta disponibilità è un intermediario che per l'amministrazione italiana non esiste.
Se dai controlli emerge un impedimento, l'appuntamento non arriva a formalizzarsi: ti comunicano il motivo e bisogna ripetere la procedura su Prenot@Mi una volta regolarizzata la posizione.
Cosa possono fare gli uffici onorari
I residenti nella circoscrizione di un consolato onorario possono presentare lì le domande di CIE solo per i minori di dodici anni già in possesso di un documento d'identità, CIE o passaporto. Tutti gli altri casi vanno al consolato generale.
Due novità del 2026
Dal 1° giugno 2026 si può richiedere la carta d'identità elettronica in qualunque comune d'Italia, non solo in quello di iscrizione. Utile se ci passi dei periodi.
E dal 30 luglio 2026, la CIE rilasciata agli ultrasettantenni ha validità illimitata. Non va più rinnovata.
consuladositalia.es è una guida informativa indipendente sui consolati d’Italia in Spagna. Non siamo il Consolato d’Italia, né l’Ambasciata, né alcun organismo ufficiale. Non gestiamo né vendiamo appuntamenti: si prenotano gratis su Prenot@Mi.
Dati verificati il 23 agosto 2026 sul sito di ciascun ufficio; possono cambiare senza preavviso.
